New In! Interno 24 | Nadia Giroldi

Ciao a tutti!
nadia giroldiOggi ho il piacere di presentarvi la prima designer che entra a far parte di PashionVictim! Abbiamo intervistato per voi Nadia Giroldi, la mente creativa di Interno 24: passione, ricerca e qualità Made in Italy sono gli elementi che caratterizzano le creazioni di Nadia.

Chi è Nadia Giroldi e come nasce Interno 24?
Ho una lunga carriera come stilista di moda e fashion coordinator. Dopo una lunga esperienza lavorativa presso gli uffici stile di una importante azienda di abbigliamento femminile di Reggio Emilia, ho deciso di fondare il mio ufficio stile per poter collaborare con diverse aziende, allargando così le mie esperienze soprattutto in ambito creativo.

Nasce così INTERNO 24, una sorta di laboratorio creativo dove confrontarsi sulle ricerche, le tendenze moda e le nuove idee. Mentre le collaborazioni con le aziende continuano e si evolvono, nascono nuovi progetti, che riguardano gli accessori di moda (borse in primis), la maglieria in 100% cashmere, gli oggetti vintage e l’arredamento casa. Stile, moda, design, riciclo, vintage e redesign si intrecciano nello stile di INTERNO 24.

Quali sono gli elementi distintivi delle tue creazioni? Ci sono designer o stilisti a cui ti ispiri?
Antichi tessuti fatti a telaio, stoffe “vintage”rubate al mondo dell’arredamento e preziosi jacquard in edizione limitata sono elementi fondamentali che mi piace  riutilizzare, grazie alla sapienza artigiana di pellettieri emiliani che collaborano con INTERNO 24. Vengono privilegiate le superfici materiche e le “tracce” lasciate dal tempo su vecchi arazzi o antiche tele, capaci di rendere ogni singolo pezzo unico ed irripetibile.

La particolarità di ogni creazione sta nell’equilibrio tra design contemporaneo e tradizione. L’ handmade, unitamente all’eccellenza del Made In Italy, nel quale credo moltissimo, danno valore aggiunto al progetto di redesign, dando vita a pezzi dalla forte personalità e dal sapore intrinseco ma raffinato. Ho una grandissima ammirazione per i grandi sarti e stilisti del passato, quelli che hanno saputo portare grandi innovazioni e stile senza tempo: da loro, con molta umiltà, cerco di carpire la personalità unica, l’originalità indiscussa, la forza di andare in una certa direzione, che non è mai quella della massa.

Emergere con il proprio stile senza mai copiare le idee altrui penso sia sufficiente.

Qual è lo stile che ti rappresenta di più?
Lo stile che mi rappresenta è quello che ho maturato in quasi trent’anni di lavoro nel settore moda; non sono mai stata una fashion victim perchè credo moltissimo nello stile personale ed unico. Questo non vuole dire che il mio stile sia più giusto di un altro…ma è il mio, carico del mio vissuto e delle mie esperienze, negative o positive che siano.

Posso dire che si tratta di un gusto eclettico, capace di mixare con originalità la patina del “già vissuto”, l’aspetto logorato dal tempo con il design contemporaneo e la moda attuale. La mia forte impronta individuale gioca con i contrasti e sfocia in una sorta di “artigianato raffinato” che mira ad un livello qualitativo molto alto, non industriale.

Cosa ne pensi del commercio elettronico? Hai già avuto esperienze in passato?
Credo molto nel commercio elettronico, in costante crescita, ma le uniche esperienze che ho avuto sono da acquirente; ho acquistato molte volte su siti o piattaforme e le mie esperienze sono state positive nel 90 % dei casi. La serietà degli operatori fa la differenza, come sempre.

Cosa ti ha spinto ad entrare all’interno di PashionVictim? Con che genere di fashion blogger vorresti collaborare?
PashionVictim mi ha conquistata fin da subito; trovo il progetto innovativo, fresco, originale e molto interessante. Credo che il futuro sia rappresentato dal commercio elettronico, ma far parte di un gruppo serio ed organizzato che analizza e seleziona con perizia ogni singola situazione, mi dà la certezza di un progetto davvero unico ed originale.

Essendo una persona molto esigente per quanto riguarda il lato professionale:
pretendo moltissimo da me stessa e dagli altri perchè sono stata cresciuta con un metodo di lavoro molto rigoroso. La serietà e la professionalità per me vengono prima di qualsiasi cosa, la passione unitamente alla serietà devono contraddistinguere ogni professionista della moda, anche se si tratta di professioni emergenti e divertenti come quella della fashion blogger. Ci sono alcune fashion blogger che stimo moltissimo e che trovo abbiano stile e personalità, sia in Italia che all’estero; non sono magari famose, lavorano nell’ombra senza troppo apparire come tutti i professionisti più seri ed affermati. Il lavoro della fashion blogger, come quello della stylist, esiste grazie al lavoro degli stilisti e degli uffici prodotto delle aziende che devono progettare le collezioni in grande anticipo sui tempi: una sorta di collaborazione tardiva che mira ad esaltare i vari prodotti grazie a questi innumerevoli passaggi tra professionisti ed esperti del settore moda.

Ringraziamo Nadia per la sua disponibilità e per l’interesse che dimostra verso il nostro progetto! Siamo molto felici di averti con noi!

Andrea Beck Melegari

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